Ortoterapia, un percorso di crescita delle persone

 

L’orto sociale di ITER è stato avviato  nel primo terrazzamento che in precedenza era utilizzato dalla cooperativa sociale Girasole. Gli altri due terrazzamenti sono affidati al progetto comun’Orto e sotto al piano terreno si trova orti affidati a singole persone e altre cooperative sociali.

La progettazione dell’orto sociale ‘Naturaliter’ è partita dalle buone caratteristiche dello spazio – tra cui buona insolazione e alcuni spazi pianeggianti – per adattarsi bene con l’attività di terapia orticulturale. Questo percorso rientra nelle terapie occupazionali, in grado di migliorare la salute sia fisica che mentale.
 
Lavorare a stretto contatto con la natura aiuta a combattere lo stress e i disturbi d’ansia. In particolare il progetto punta ad aiutare nello sviluppo della motricità delle mani, dell’apprendimento a partire dall’esempio, a rafforzare l’autostima, a favorire la socializzazione e aumentare la percezione di se stessi.

Un ringraziamento particolare ai volontari Claudio Tonolli e Giacomo Loss che hanno accompagnato alcuni ragazzi nelle fasi di avvio e preparazione dell’orto.

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