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“A chi serve la meteorologia?”.  Con la visita della mostra a cura dell’Istituto Depero di Rovereto abbiamo  potuto rispondere a questa domanda. Alla visita di giovedì 15 novembre al Palazzo dell’Istruzione è seguita la visita del giardino del Museo Civico di Rovereto dedicata ai dinosauri e alle orme dei Lavini di Marco.

Con l’uscita inserita all’interno del ‘Progetto Itinerari’  abbiamo visitato la mostra che racconta il ruolo della meteorologia in ogni campo della società, sulla serietà e sulla competenza richieste oggi ai previsori.

Dall’agricoltura alle zanzare, dai mari allo spazio passando per le infrastrutture, la sicurezza, il turismo e la salute pubblica: sono molti e diversi tra loro le attività che guardano alla competenza e alla tempestività dei meteorologi e alla precisione delle tecnologie oggi a disposizione.

 

Grazie a questa bella opportunità data dal Festival della Meteorologia e e dal Museo Civico di Rovereto.

Presso la sede del gruppo Mario Sartori degli Alpini di ALA in località Perlè, abbiamo condiviso una giornata speciale con gli alpini, i nostri volontari e famigliari. Una sede spaziosa ha accolto in comodità il grande gruppo di più di novanta persone.

Allietati dalla fisarmonica del Sig. Mario e dal coro della cooperativa ITER abbiamo cantato e suonato con il sole. Il pranzo è stato offerto dal gruppo Alpini di ALA con buonissimi gnocchi al ragù accompagnati da affettati e formaggio.

Nel pomeriggio la tombola ha allegrato tutto il gruppo distribuendo doni e omaggi per

Le dolci omlettè sono state preparate e offerte da Alfredo Martini del gruppo Alpini di Lizzanella.

Grazie a tutti/e  per la compagnia!

In un giovedì di sole il gruppo della cooperativa Iter ha visitato le tre mostre ‘No War No Peace’, e ‘Kriegsmaler | I fratelli Stolz’ e  ‘Racconti di guerra 2014-2018’ e respirato l’arte e l’atmosfera del MAG.

 

Il piano terra con ‘No War No Peace’ si è trasformato in una scenografia per un percorso che vuole rendere conto della guerra con una visione che affonda le radici nel primo conflitto mondiale per interrogare i concetti di ricostruzione, pace e confine in dialogo e corrispondenza tra ieri e oggi, in un’Europa dal destino incerto e dalle prospettive precarie.

 

Interessante anche il singolare incontro tra immaginazione, conoscenza storica e pratica artistica che caratterizzano il percorso creativo di Paolo Ventura, che ha originato una personale narrazione e allo stesso tempo uno sguardo d’autore su un paesaggio, quello trentino di cent'anni fa così come di oggi, fortemente intriso di Storia e umane memorie.

http://www.museoaltogarda.it

 

Un gustoso pranzo al ristorante ‘Veganima’ e poi passeggiata per Arco.

Grazie ai volontari e alle persone che sostengono ITER.

 

#sociale #progettoItinerari #sociale #arte #iter

Grazie all'invito dell'associazione ornitologica trentina che ha invitato un gruppo di ITER a visitare la 41° esposizione ornitologica al Palameeting di Riva del Garda.

 

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Se sei un socio di Sait (disponi della carta in cooperazione) o socio/cliente di una delle Casse Rurali Trentine potrai aderire ad Etika, sottoscrivendo un nuovo contratto.

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A meno di un anno dall’introduzione della legge provinciale sul cosiddetto” Dopo di noi”, Consolida e le cooperative sociali tornano il 27 ottobre (dalle 9,30 alle 13) al Muse per parlare di Abitare per persone con disabilità. Lo faranno presentando i passi compiuti in questi 12 mesi; le sperimentazioni avviate, i collegamenti avviati con realtà di altri territori.

Ad accompagnare questo lavoro di riflessione le testimonianze dei protagonisti: persone con disabilità e i loro genitori coinvolti nei diversi progetti delle cooperative sia locali che di altre regioni come quelle della Fondazione Down Fvg di Pordenone.  L’obiettivo dell’incontro è da un lato dimostrare che il diritto all’abitare in autonomia è possibile anche per le persone con disabilità, dall’altro sedimentare le esperienze maturate per passare dalle sperimentazioni alla modellizzazione dei percorsi e affrontare nel contempo le questioni ancora aperte come quella della sostenibilità nel medio e lungo periodo.

L’appuntamento è il primo di una serie che sarà realizzata dalle cooperative in diverse zone del territorio provinciale che sarà accompagnata anche da un percorso di riflessioni con le pubbliche amministrazioni.

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