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“Fare pulizia è quello che so fare” è il commento di Matteo quando partecipa all’attività di pulizia e riordino all’area Camperte. Nelle ore del mattino, dal lunedì al venerdì, partecipano alle attività Stefano Debiasi con Filippo, Marco Daldos, Matteo Z., Mattia Luna e Thomas Libardi.

A questa presenza si aggiunge il gruppo del lunedì pomeriggio che, insieme all’operatore, vede partecipare Maurizio, Matteo Z., Roberto Z. e Lorenzo V.

“CamXte” nasce dal bisogno di valorizzare l’area attrezzata camper service per dare continuità ai servizi e migliorare le potenzialità a beneficio dei fruitori e della città.

Iter cooperativa sociale si prende cura ogni giorno dell’area CAMxTE, è il suo giardino speciale che attraverso la creatività e il lavoro genera connessioni tra turista e territorio.

“CamXte” è un progetto inter-assessorile a cavallo tra Politiche Sociali e Patrimonio che punta alla gestione dell’Area Sosta Camper in collaborazione con Società Multiservizi Rovereto (S.M.R.)

ITER cura l’area con l’intervento di ragazzi, volontari e collaboratori nonché di altri soggetti partecipanti al Tavolo della disabilità o con bisogno di recupero recupero psico-sociale.

 

Il progetto uscite 'benessere' del giovedì ha fatto tappa a Trento con un approfondimento al Castello del Buonconsiglio, un viaggio di storia e cultura.

E' arrivato l'autunno e non poteva mancare la visita al famoso "Ciclo dei Mesi" di Torre Aquila.

La visita al ciclo dei mesi è anche l'occasione per (ri)vedere il Castello del Buonconsiglio nella sua interezza, un monumento che non finisce di stupire per la propria maestosità ed i molti tesori che custodisce.

Una bella visita per imparare e condividere il piacere della scoperta.

 

Emozionante e panoramica la salita al Bastione veneziano di Riva del Garda con il nuovissimo ascensore inclinato panoramico che parte dall’area vicino al centro storico di Riva del Garda.

Il gruppo del giovedì ha goduto di una vista mozzafiato sul lago e sulla città. Infine ci siamo rilassati al ristorante vicino al Torrione Veneziano che la Serenissima edificò fra il 1507 e il 1508 al confine con il principato vescovile di Trento.

 

#sociale #rovereto #benessere #rivadelgarda

 

di Giacomo Carbonara

Tutto cominciò dall’invito di una mia collega di Trentino Sviluppo a partecipare al premio Giuseppe Melchionna promosso dall’associazione Prodigio di Trento,
 Ho subito colto la palla al balzo perché il premio parlava dell’attimo che cambia la vita.

Premetto che il giorno 23 Dicembre 2016 mi trovavo in Via Paoli a Rovereto, dove di solito aspetto la corriera per tornare a casa.
A un certo puto notai una ragazza che mi sorrideva con un sorriso luminosissimo.
Si avvicinò dopo qualche istante a me e mi disse “Dio ti ama”.

Io la conobbi e conobbi anche la sua storia: lei era una ragazza che è caduta nella tossicodipendenza e che ne è uscita anche grazie alla fede.
Mi colpirono così tanto i suoi occhi, che davvero mi convinsi sempre di più che quello era l’attimo che mi ha cambiato la vita.

Quel “Dio ti ama” ha avuto un grande potere, ma ho pensato di scrivere una poesia, oltre alle altre che ho scritto o sulla tossicodipendenza o descrivendo quel momento, pensando alle persone che sono lasciate sole e non ascoltate.
Ho deciso quindi di raccontare quella che purtroppo è una storia vera, di un ragazzo che dopo aver perso il padre, fu lasciato solo e decise purtroppo di farla finita.

Quindi ho voluto creare un incontro tra gocce di pioggia nella poesia, ovvero quelle di una nuvola che accarezza una montagna e che di dolcezza la bagna, e quelle di un ragazzo che per trovare le lacrime le ha dovute cercare dalle gocce di pioggia che cadevano insieme a lui.

Ho partecipato al conconcorso anche per far passare il messaggio che basta poco per consolare il prossimo!

Grazie per l’ascolto e grazie alla giuria che ha valorizzato il mio scritto.

 

Gocce di pioggia

 

Stiamo tutti respirando questa eternità.
C’è chi è morto sorridendo e chi ha vissuto solo a metà.
C’è una donna che piange ad un funerale.
Un termine per chi ha perso un figlio,
lo devono ancora inventare!

Quel ragazzo, ah che povero ragazzo,
pure le lacrime gli dovevano mancare.
E per trovarle, in una goccia di pioggia le ha dovute cercare.
Le gocce di pioggia sul loro volto.
Gocce salate, gocce amare.

Se soltanto si fossero fermati ad ascoltare.
Ora non sarebbero lì, a quel funerale.
In quel giorno con il blu in cielo e il grigio in terra.

Mi hai accarezzato il cuore angelo mio,
come quella nuvola sulla montagna.
Che piano, di dolcezza la bagna.
Tu che mi dissi “Dio ti ama”!
Ed io che da quel giorno,
vedo il sole anche in pigiama.
                                Giacomo Carbonara

 

A settembre è ripartito il momento di ricerca dei tartufi in compagnia del volontario Claudio e ha coinvolto Maurizio e Roberto Z. dando continuità al loro impegno. Una partecipazione animata dalla presenza della cagnolina Nina, un cane della razza lagotto romagnolo.

 

L’attività didattica nella ricerca tartufi punta al divertimento e alla passione per la natura.

 

Emozionante percorrere con il gruppo Trekking il percorso del sentiero ad anello che porta da Sanzeno a San Romedio, uno degli eremi più spettacolari del Trentino.

Una gioia per tutti essere arrivati al Santuario e aver mangiato in compagnia con il pranzo al sacco.

Evviva la montagna vissuta insieme!

 

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