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Interesse e curiosità ha suscitato la visita alla mostra ‘Le opere di un genio roveretano’ dedicata ad pensatore Antonio Rosmini allestita presso Palazzo Poja. Una mostra bibliografica che coglie il pensiero e il legame con la sua città. Fondatore di vari Istituti e protagonista della vita civile e religiosa del suo tempo.

 La mostra costituisce una rappresentazione originale delle opere del pensiero rosminiano, oltre che un momento fortemente identitario per Rovereto. Abbiamo visto anche il video legato alle principali opere e una sezione curata dal Circolo Culturale.

A cura della redazione IterNews

Il progetto Trekking di ITER ha portato un gruppo di ragazzi al percorso delle scale con partenza dalle Busatte di Torbole.

Un circuito ad anello apprezzato come il bellissimo panorama e la dolce compagnia!

A cura della redazione IterNews

 

Nasce ‘Naturaliter’, l’orto sociale della cooperativa Iter collocato in Via Driopozzo nel quartiere Brione.
Questa idea vuole rispondere a un doppio bisogno di socialità e attività all’aperto finalizzata alle piccole produzioni e nel contempo creare sinergia con il quartiere Brione con una finestra di volontariato attivo.

Il primo terrazzamento dell’area dedicata agli orti è stato concesso dal Comune di Rovereto a Iter grazie a una convenzione stipulata a fine 2018 che comprende la fornitura di acqua per l’irrigazione e la gestione ordinaria dello spazio. A questo si aggiunge uno spazio di deposito attrezzi e un comodo bagno con i servizi disponibili.
I ragazzi che vengono coinvolti a turno devono occuparsi – con l’aiuto dei volontari – sia della preparazione del terreno, della semina, della raccolta dei frutti e del giardinaggio per la sistemazione dell'orto.

A cura della redazione IterNews

 

 

Progetto Itinerari è arrivato giovedì 20 giugno al MAS - Museo Arti e Mestieri a Fai della Paganella.

Un museo tipico Trentino, molto ben curato. Di recente inaugurazione nel 2015, il Museo è stato allestito nei suggestivi avvolti di tre edifici della frazione.

Il percorso, guidato via via dagli aromi di fieno, insaccati e latticini, comincia con gli oggetti relativi all’allevamento del bestiame posti in una piccola stalla che conserva la mangiatoria e il condotto del fieno.

Abbiamo proseguito con la visita agli strumenti utilizzati un tempo per lavorare i campi, quindi con quelli utilizzati nella filiera dei cereali. Seguono il vòlt dedicato alla conservazione degli alimenti e quello in cui sono esposti segoni, bròz e slitte impiegati per il taglio e il trasporto del legname.

Negli avvolti di un secondo edificio vengono ricordati i mestieri del casaro, del falegname e dello scalpellino.

Infine, nell’ultima parte dell’itinerario, abbiamo scoperto un ricordo alla vocazione turistica del paese, collegato un tempo a Zambana Vecchia tramite una funivia.

Grazie agli accompagnatori e ai volontari presenti.

Con il progetto Itinerari,  ITER ha vistiato l'antico Parco Arciducale a due passi dal centro storico di Arco, in

un'oasi di completo relax immersi nel verde.

Lungo il semplice sentiero percorribile all'interno del parco ci siamo imbattuti nella Iris Giapponese e nella

Sequoia sempreverde degli Stati Uniti, abbiamo visto la pianta del Cedro, del Pompelmo o il Bosso delle Baleari.

Tra le curiosità un piccolo stagno al centro del parco con una miriade di tartarughe e carpe bianche e rosse.

Nel pomeriggio abbiamo visitato la mostra del progetto Segantini al MAG di Arco, realizzato in collaborazione con

il MART di Trento e Rovereto e curata da Alessandra Tiddia.

Grazie ai volontari che hanno aiutato.

 

La Notte Verde è la manifestazione a cura del Comune di Rovereto che ha coinvolto la città nella giornata del 1 giugno. Un evento dedicato all'ambiente, alla sostenibilità e all'innovazione che cerca di concentrarsi sui temi di aria, acqua, terra e fuoco.

Nel corso della Notte Verde sono stati esposti i vasi decorati con la raffia verde e abbelliti da fiori e cuori fustellati. Inoltre sono stati diffusi i fiori verdi e bianchi curati dai laboratori della cooperativa sociale ITER. La preparazione dei fiori è partita a inizio maggio e ha coinvolto utenti e volontari del laboratorio Occupazionale-Educativo.

Una occupazione che ha richiesto impegno da parte dei ragazzi nella fase della fustellatura fatta con le eccezionali big-shot e usando il feltro bianco e verde in sintonia con la manifestazione.

Nella seconda fase di assemblaggio è stato richiesto impegno e precisione. Un lavoro di gruppo per celebrare una giornata importante.

Una giornata che ha visto stand, animazione, installazioni artistiche e spettacoli. Un evento che ha coinvolto associazioni, scuole e enti museali fino a notte. Grazie per questa opportunità.

In collaborazione con Consorzio Rovereto In Centro e Buonissimo

#notteverde#cenainbiancoeverde#cenainbiancoeverde2019

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