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Tombola, allegria e musica con i volontari!

Grazie per la partecipazione ai volontari e al nostro amico Alfredo che ha offerto degli ottimi grostoli.

Ai ragazzi di Iter piace stare in compagnia e cantare le loro canzoni preferite.

#musica #iter #allegria

Il progetto di atletica leggera per ragazzi diversamente abili prosegue da diversi anni con la collaborazione e la sinergia dell’US Quercia e la cooperativa sociale Iter, ideatrice del progetto Ability sport, grazie al quale i ragazzi hanno potuto allenarsi con regolarità, accrescendo le loro autonomie e abilità motorie di base, misurandosi nelle varie specialità.

Il percorso prosegue nella doppia direzione come lo scorso anno: affiliazione Fisdir e tesseramento di un gruppo promozionale ed uno agonistico, con obiettivi più formativi e di base per il primo e più specificatamente
agonistici per il secondo. Infine il programma prevede la partecipazione ad alcuni meeting e gare nazionali.

Il gruppo sta crescendo, anche come numeri, in quanto ad oggi sono 12 i ragazzi con disabilità che prendono parte al progetto, seguiti con attenzione e professionalità dai collaboratori Elisa Canal, Michele Bais e Fabrizio Pedri.

Nell’arco del 2019 sono stati raggiunti anche dei buoni riscontri a livello prestazionale e di risultati ai campionati italiani. Malgrado il movimento sia molto giovane, alcuni ragazzi del gruppo agonistico sono stati capaci di vincere delle anche delle medaglie e, soprattutto, tutti i partecipanti hanno potuto fare un’esperienza molto importante a livello emotivo, grazie anche al confronto con atleti di tutta Italia.

Nell’arco dell’anno la sezione Fisdir della Quercia ha preso parte alle seguenti gare:

• Riunione di apertura
• Quercia d’oro
• Campionati Italiani a Macerata
• Palio della Quercia
• Trofeo del sorriso a Vicenza

Il sorriso, la determinazione e la motivazione dei nostri ragazzi, insieme all’entusiasmo degli allenatori ci fanno continuare su questa strada ricca di soddisfazioni.

Roberto Miorandi
Responsabile Attività Motorie Coop ITER

Il Tango nasce come danza popolare, un mito tra ritmo, danza e arte musicale; è una danza comunicativa e profondamente relazionale. Per questo si è deciso di creare questo progetto, che come obiettivo principale ha l’inclusività nella danza.

Al progetto tango artecipano nove ragazzi della nostra cooperativa tra cui Roberto, Elisa, Lorenzo, Veronica, Maddalena, Luana, Alessio, Nicholas e Francesco.

In questi primi incontri i ragazzi hanno sperimentato in prima persona come ballare migliori lo stato dell’umore e aiuti a interagire con l’altro.

Sono stati sperimentati i benefici fisici di questa disciplina, che intervengono sull’equilibrio, sul controllo della postura del corpo e sulla memoria.

La danza aumenta la capacità di ascoltare il proprio corpo e quello dell’altro, di migliorare la comunicazione di sensazioni ed emozioni attraverso il movimento e di allenare la percezione a diversi stimoli (fisici, spaziali e temporali).

Semplici, ma estremamente intense le esperienze vissute in questa esperienza: l’incontro con l’altro, il contatto, i passi, il camminare insieme, il ritmo, i tempi... tutto questo aiuta e ha aiutato i ragazzi a fortificare la memoria e l’attenzione.

 

Tratto dal numero di dicembre di Iter News

E' dal 2013 che in cooperativa Iter è stato promosso il progetto piscina in autonomia. Il mercoledì alle 9 e 30 partono i ragazzi del gruppo - Marco D., Thomas L. e Mauro S. prima e poi Aliin e Luana poi - e arrivano in piscina di Rovereto e si presentano in portineria. Poi si organizzano negli spogliatoi sistemandosi e preparandosi per entrare in vasca alta.

Entrati in vasca i ragazzi mettono a frutto gli insegnamenti avuti precedentemente e nuota i diversi stili tra cui libero, rana e dorso.

Per verificare il buon andamento dell'attività una volta al mese l'operatore dell'attività motoria visita il gruppo in attività per capire come sta andando.

Importante in questa attività è gestire i momenti di spostamento con attenzione e rispettando i tempi concordati.

Viene valutato il livello di autonomia nell'igiene, nel relazionarsi in esterno e nel gruppo stesso.

 

Tratto dal numero di dicembre di Iter News

L’attività di cucina è ripartita ad ottobre con un nuovo gruppo che è composto da Francesco, Maddalena, Mattia, Artur, Elisa e Ciro.

Inizialmente si è cercato di condividere gli obiettivi del percorso e in particolare le conoscenze personali e le capacità attuali rispetto al cucinare. Il gruppo ha condiviso le idee per progettare insieme i primi pranzi in autonomia. La supervisione del gruppo è affidata all’operatrice Andrea Veronica che segue a distanza e presenzia ai momenti di preparazione e al pranzo.

Si è cercato di trovare un modo di fare la pesatura del cibo e capire i tempi per le cotture delle varie pietanze. Importante il momento del fare la spesa in autonomia  in quanto richiede la programmazione del menù con i suoi ingredienti.

Un momento formativo è stato dedicato al mettere alla prova le capacità di dosare e di assaggi per capire le capacità degustative  personali.

L’obiettivo finale rimane quello di mantenere vive e di sviluppare abilità legate alla vita quotidiana acquisendo sicurezza in uno degli ambienti principali della vita domestica e diventando di supporto anche alla famiglia.

 

Tratto dal numero di dicembre di Iter News

 “Ho imparato a essere veloce nel prendere il tram, perché i sono stati dei momenti in cui l’ho perso a causa degli orari non sempre precisi. Obiettivo guardare il numero del tram e sbracciarmi quando arriva per fermarlo. Nel 2018 mi hanno fatto provare ad arrivare in autonomia da Rovereto a Nomi. La prova iniziale è stata il 13 marzo 2016 con l’attività spazio tempo, ho preso il tram da sola e ci sono riuscita. Ora continuo in questa esperienza quasi tutti i giorni.

Speciale - Percorsi di autonomia

Tratto dal numero di dicembre di Iter News

https://issuu.com/cooperativaiter/docs/news-dic-2019-bozza-ok2

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