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In preparazione alla Pasqua, una delegazione del Rotary Club Rovereto ha fatto visita ai laboratori della cooperativa sociale Iter per la consegna di una dolce sorpresa.

 

Paolo Baldessarini, presidente del Rotary Club Rovereto, insieme a Maura Dalbosco e il dott. Claudio Cella hanno consegnato le uova speciali confezionate dagli inserimenti del Punto d'approdo, cooperativa di inclusione lavorativa come Iter.

 

Una bellissima proposta, raccontata dal Presidente Rotary Paolo Baldessarini e Andrea Gentilini del Punto D'Approdo, che renderà dolce la Pasqua dei ragazzi di Iter!

 

 

Anche quest’anno si sta avvicinando la Santa Pasqua e per noi cristiani arriva il triplice evento di passione, morte e resurezzione. Una Pasqua dura e diversa per noi italiani e per tutto il mondo a causa del coronavirus, anche quest’anno non ci sarà la messa in Iter.

Per tutti non ci saranno i tanti regali, belli e costosi , anche perché saremo limitati dalle restrizioni. Anch’io nella mia Grande Famiglia di Iter sto vivendo questo avvicinarsi alla Santa Pasqua e nel mio laboratorio stiamo preparando dei lavori pasquali.

Il nostro pensiero va a chi vive e soffre più di noi.  Per Pasqua abbiamo realizzato nel laboratorio dei simpatici pulcini per rallegrare la Pasqua alle nostre famiglie.

Ezio Romich

Con il coordinamento di Marcello, il laboratorio di riuso del venerdì mattina coinvolge i ragazzi del laboratorio occupazionale e tra loro Aitem, Nicholas, Tiziana, Lorenzo V.  e Marco B.

In questo momento il laboratorio ha l’obiettivo di realizzare dei porta tessera utilizzando degli scarti di PVC nuovo o di riuso. Al recupero di materia si aggiunge l’etichetta resistente all’acqua e anti strappo che vengono stampate con una personalizzazione con scritte e logo. Il bottone che viene usato è di riuso e poi si usa poi uno spago per la chiusura. L’obiettivo del laboratorio rimane il mantenimento dell’abilità fine motoria, lavorare in gruppo per realizzazione di oggetti creativi. Il momento di laboratorio diventa occasione di confronto che facilita la comunicazione con la presenza dell’operatore come facilitatore.  Un laboratorio che vuole essere un momento creativo con la personalizzazione del colore per far sentire l’oggetto una propria creazione.

Il gruppo ha imparato a personalizzare le creazioni con l’aiuto di un pennello o l’uso di un pizzo per fare l’impronta sulla porcellana.

Un procedimento lento che valorizza i materiali e le persone coinvolte nel percorso. Le magnifiche creazioni in gres del laboratorio di ceramica sono esposte periodicamente al negozio “Nepiunemeno”.

Dallo scorso gennaio è ripartita l’attività di telaio con la presenza della volontaria Raffaella Giuliani.

L’attività si svolge il venerdì mattina all’interno del laboratorio OE e coinvolge il nuovo gruppo composto da Ezio, Paolo e Antonella a cui si aggiunge Domenico.

L’arazzo è una forma d’arte tessile che si pone a metà strada tra arte e artigianato, perché richiede una buona padronanza del mestiere di tessitore e una propensione artistica : entrambe le doti possono appartenere a chiunque.

L’arazzo è un’opera fatta di fili di lana, di cotone, di fibre colorate che si intrecciano a un ordito bianco teso su un telaio di legno.

Come si crea un arazzo

All’inizio c’è solo un disegno appena accennato che si arricchisce di fantasie o di decisioni elaborate a seconda di chi lavora in quel momento al telaio.

Si crea un tessuto con figure e scene d’insieme, lavorato a mano con una tecnica tale da rendere invisibili i fili dell’ordito

Durante il  progetto tablet mi è piaciuto particolarmente utilizzare Google Maps, una funzione di Google. A cosa serve? Ad esempio se vuoi andare in una città che non hai mai visitato puoi trovarla e conoscerne la viabilità, se vuoi andare in un posto puoi cercare il percorso più breve oppure puoi selezionare un percorso con diverse tappe. Un'altra app che mi è piaciuta è Collage Maker perché partendo dalla selezione di alcune foto puoi creare un collage personalizzato modificando lo sfondo, posizionando le immagini e inserendo un testo.

Poi abbiamo usato "Pastel drawing for beginners". Con questa app crei un disegno ricalcando con il dito le indicazioni sottostanti.

Verso la fine l’operatore ci lascia guardare le cose che ci piacciono ed io ho a volte ho usato un’app di cruciverba, devo dire che anche questa è molto interessante.

Mi è piaciuto stare con questo gruppo e ho anche imparato nuove cose sull’uso del tablet. Faccio anche i complimenti all’operatore Marco che ci ha insegnato ad adoperarlo.

Mattia Luna

 

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