news

 

Richiama l’allunaggio, di cui si celebra quest’anno il 50° anniversario, il video che parla dei diritti delle persone con disabilità promosso dalle cooperative sociali finanziate da etika, il progetto per l’energia della Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia.

 

Guarda il video a questo link sulla piattaforma Youtube.

 

Per molte persone con disabilità il diritto di scegliere con chi vivere è ancora un sogno impossibile. In Italia tanti vivono in strutture con più di 30 posti letto e le statistiche non dicono quanti abitano con i genitori, affrontando con timore il futuro.

 

In Trentino, però, per circa 50 di loro questo diritto sta diventando realtà grazie al lavoro innovativo sull’abitare inclusivo delle cooperative sociali di Consolida, sostenuto da alcuni enti pubblici e dal Fondo solidale generato da etika, la bolletta luce e gas ideata dalla Cooperazione Trentina con Dolomiti Energia.

 

Dal 2017 etika ha finanziato 10 progetti promossi da 7 cooperative sociali (Eliodoro, CS4, Iter e il Ponte, Incontra, GSH, La Rete) in diverse aree del Trentino. Ogni progetto è diverso, perché diversi sono i protagonisti, i contesti famigliari e sociali.

 

In un ambiente curato e ben organizzato dall'azienda vitivinicola del Borgo dei Posseri, ITER ha trascorso la festa con utenti, famigliari, volontari e amici.

Lo scorso 4 luglio abbiamo passato una bella giornata in compagnia delle canzoni di Angelo Franchini con la sua fisarmonica e pranzato con l'aiuto dei validi volontari, famigliari e operatori.

Ringraziamo Maria Marangoni, proprietaria della tenuta, che ci ha gentilmente ospitati.

Grazie a tutti i volontari e i famigliari per l'impegno!

E finalmente è arrivato il caldo per partire con le nostre piccole produzioni. Tra le piante di ortaggi sono state scelte le coste, pomodori e pomodorini, zucchine, insalate e nei bancali già esistenti le piccole produzioni di menta per l’uso rinfrescante in cooperativa, la maggiorana, il basilico, la salvia, il rosmarino e la lavanda da poter essiccare e abbinare ad alcuni tipi di bomboniere.

I lavori sono partiti a fine aprile e sviluppati a maggio nel realizzare sei moduli in legno per il rialzo del terreno e contenimento terra per aiutare la lavorazione e evitare il calpestio del terreno. La tecnica agricola proposta si rifà all’agricoltura sinergica che punta a una produzione mista con varietà e attenzione alla salubrità dei prodotti.

 

Il terreno è stato concimato con il compost  recuperato a Cadino - sopra Trento – e portato con il furgone e poi dentro ai moduli con l’aiuto dei ragazzi e volontari.

Nelle seconda fase si punterà a proteggere il terreno con uno strato di copertura/pacciamatura per evitare l’evaporazione dell’acqua e la crescita di erbe infestanti.

Dalla redazione di IterNews

 

 

Archiviata anche la trasferta a Macerata per i Campionati italiani assoluti FISDIR di atletica leggera per i nostri atleti del gruppo Ability dell’U.S. Quercia con un bilancio più che positivo per quanto riguarda i risultati, ma soprattutto per le soddisfazioni che i nostri atleti speciali ci sanno regalare.

A Macerata, presso lo stadio Helvia, i nostri atleti si sono confrontati con i pari di tutta Italia e, malgrado il nostro movimento sia ancora giovane, si sono comportati egregiamente conseguendo primati personali e portando a casa anche due medaglie con la nostra Elisa Zendri nella categoria C21, seconda nei 100m piani e bronzo nel salto in lungo.

Un’esperienza bellissima sotto il profilo agonistico per la possibilità di gareggiare con atleti piuttosto forti ma anche emozionante per come questi ragazzi ci trasmettono la loro energia e il loro entusiasmo.
Un ringraziamento a tutti i tecnici che hanno collaborato al progetto e alla cooperativa Iter da cui il percorso è partito, ora pronti per il Palio della Quercia.

Roberto Miorandi

Macerata (15-16/06)
Campionati Italiani Agonisti FIDIR
Donne – 100m Open SF: 5. Alice Bruschetti 18”44(+1,0). 100m C21: 3. Elisa Zendri 17”53(+0,5). Lungo Open F: 4. Alice Bruschetti 2,62(+0,3). Lungo C21 F: 2. Elisa Zendri 2,65(0,0)
Uomini – 100m Open SM: 9. Denis Azzolini 15”27(-0,3), 12. Francesco Giangrande 16”53(-0,3). 100m Open Assoluto: 14. Thomas Libardi 14”82(+0,4). 400m Open JM: 4. Oleg Salvadori 1’05”86. 400m Open AM: 1. Stefano Debiasi 1’07”47. 4x100 Open: 6. SALVADORI Oleg - GIANGRANDE Francesco - DEBIASI Stefano - LIBARDI Thomas 58”94. Lungo Open JM: 5. Oleg Salvadori 3,50(0,0). Lungo Open SM: 5. Francesco Giangrande 2,64(-0,2), 6. Denis Azzolini 2,46(0,0). Lungo Open AM: 2. Stefano Debiasi 2,91(-0,3), 3. Thomas Libardi 2,86(0,0).

 

 

 

L’orto sociale di ITER è stato avviato  nel primo terrazzamento che in precedenza era utilizzato dalla cooperativa sociale Girasole. Gli altri due terrazzamenti sono affidati al progetto comun’Orto e sotto al piano terreno si trova orti affidati a singole persone e altre cooperative sociali.

La progettazione dell’orto sociale ‘Naturaliter’ è partita dalle buone caratteristiche dello spazio – tra cui buona insolazione e alcuni spazi pianeggianti – per adattarsi bene con l’attività di terapia orticulturale. Questo percorso rientra nelle terapie occupazionali, in grado di migliorare la salute sia fisica che mentale.
 
Lavorare a stretto contatto con la natura aiuta a combattere lo stress e i disturbi d’ansia. In particolare il progetto punta ad aiutare nello sviluppo della motricità delle mani, dell’apprendimento a partire dall’esempio, a rafforzare l’autostima, a favorire la socializzazione e aumentare la percezione di se stessi.

Un ringraziamento particolare ai volontari Claudio Tonolli e Giacomo Loss che hanno accompagnato alcuni ragazzi nelle fasi di avvio e preparazione dell’orto.

 

Intervista a cura della redazione

Impegnato nei lavori di legatoria e attento alle varie lavorazioni, il volontario Bruno Pellizzari ci accompagna da anni e con lui abbiamo scambiato due chiacchere.

Da quando sei in Iter e come ti sei avvicinato?

La mia partecipazione a Iter è partita in Via Calcinari, nella vecchia sede, e seguivo con un paio d’ore di lavoro la sera per la produzioni in corso.
Quando si sono trasferiti in Via Lungo Leno nel 1988 ho seguito l’avventura di Iter. Era proprio l’anno in cui sono andato in pensione e sono rimasto qui mattino e sera, fin che le forze mi accompagnano.  Ora che sono in pensione e ho piacere di mettere a disposizione le mie capacità.
In questo ultimo periodo sono stato un po’ ammalato, sono caduto in bicicletta e sono stato operato alla retina. Adesso sono guarito e sabato arriva anche per me la pausa al mare.

Cosa significa donare del tempo?

Per me donare del tempo significa esprimersi in un ambiente sereno e collaborativo. Come in passato si è deciso di fare delle gite importanti con tutti i ragazzi della cooperativa a Roma e noi volontari accompagnatori.
Con mia moglie Giovanna ho seguito attività anche di tipo più semplice come la piegatura, l’incollatura e l’assemblaggio delle varie lavorazioni che negli anni sono passate in Iter.  Con attenzione a condividere e chiaccherare con i ragazzi ospitati in Iter.

Quali sono le lavorazioni di cui ti occupi?

Io ho sempre seguito il settore della legatoria e in particolare la produzione di scatole e rilegature.  Grazie all’insegnamento del maestro Tassi ho imparato a rilegare i libri con le tecniche più diffuse. Mi sono appassionato e ho cercato di dare il mio contributo migliore in questo servizio. La mia passione è sistemare libri storici che richiedono intervento delicato e una sistemazione delle pagine con molta cura.
Realizzare una bella opera con pazienza è per me una soddisfazione importante.

Pagine

Collaborazioni