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ll racconto delle attività della cooperativa sociale ITER a partire dalle applaudite uscite di carnevale per arrivare all'impegno nelle attività di Ability Sport e agli ottimi racconti dei progetti di Autonomia.

I gruppi di redazione composti dai ragazzi di ITER continuano a raccontare le attività e le esperienze sul territorio con il Progetto Itinerari e le iniziative proposte dalla cooperativa.

Clicca a questo indirizzo per visualizzare la pubblicazione intera sulla piattaforma ISSUU.

https://issuu.com/cooperativaiter/docs/news-mar2018-copertina

 

Il ‘Progetto Itinerari’ ha fatto tappa giovedì 16 febbraio a Bertoldi di Lavarone con una divertente giornata sulla slittinovia, sulla pista per discesa su gommoni (con risalita su tapis roulant) e un parco giochi sulla neve. 

Vedi la slideshow 

Un’ulteriore uscita del ‘Progetto Itinerari’ è stata il giovedì 22 febbraio sulle piste da sci delle Viotte del Bondone. Nonostante il freddo e la neve copiosa si è riusciti a sciare al Centro del Fondo Viote nella magnifica conca ai piedi delle Tre Cime del Monte Bondone immersi tra la ricca vegetazione alpina.

Vedi il breve video

COSA E’ IL PROGETTO ITINERARI?

Il ‘Progetto Itinerari’ della cooperativa ITER si svolge durante tutto l’anno e comprende dall’escursione in montagna alla braciolata sul prato, dal picnic alla visita ad un museo, dal supsurf all’uscita in barca; momenti collegiali per socializzare, stare assieme, fare nuove scoperte, stringere legami. 

Il Progetto Itinerari è facilitato dal Gruppo Itinerari che nasce con un duplice scopocoinvolgere nella progettazione delle attività ludiche della cooperativa anche i volontari che, attraverso i loro rappresentanti, possono fare delle proposte negli ambiti più vari; individuare delle uscite sul territorio per piccoli gruppi o per tutti gli utenti. 

Venerdì 23 febbraio la cooperativa ITER ha ospitato Leydi, Adela e Luis dell’organizzazione MANTHOC, un movimento peruviano nato nel 1976 in risposta alle esigenze di tutela dei bambini e adolescenti lavoratori che, con proposte e azioni concrete, mira a sostenere il protagonismo sociale dei più piccoli aiutandoli a conciliare i diritti propri della loro età con l’esigenza di lavorare per aiutare la famiglia.

Luis e Leyda, 15 e 12 anni, eletti lo scorso anno come delegati nazionali, hanno raccontato ai ragazzi di ITER la loro esperienza di vita da giovani lavoratori e la situazione peruviana e come è possibile attivarsi per migliorare la propria comunità.  L’interscambio tra i giovani peruviani e i coetanei trentini è reso possibile dal progetto “Il Mestiere di crescere”, co-finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e realizzato da MLAL Trentino Onlus in collaborazione con ACCRI, APIBIMI e Progettomondo.mlal.

L’esperienza del MANTHOC, il Movimento dei Bambini e Adolescenti Lavoratori Cristiani, nello specifico facilita una lettura della dimensione locale e globale basata sulla conoscenza e la promozione dei diritti umani.

Partner dell'evento MLAL Trentino Onlus - http://www.mlaltrentino.org

 

 

 

 

A carnevale tutto può accadere, anche che la carte da gioco da 40 diventino 47!

E' accaduto giovedì grasso, nella piazza centrale di Borgo Sacco: tra maccheroni e mascherine sono apparse 47 carte da gioco, sorridenti, scherzose e con tanta voglia di divertirsi.

Ma chi si celava dietro quel travestimento? Ma naturalmente i creativi ragazzi delle cooperativa Iter che, anche nell’edizione 2018 della festa più colorata dell'anno, hanno saputo distinguersi!

Coriandoli a tutti!!!!

 

 

La redazione di "News" trimestrale della cooperativa sociale ITER ha visitato la mostra fotografica "Le vittime del nostro benessere" allestita alla Biblioteca Civica "Tartarotti" di Rovereto e visitabile fino al 15 febbraio.

Promossa dall’associazione "Grande Quercia", la mostra  ha lo scopo di  presentare le realtà di altri Paesi, dove ogni diritto può essere calpestato, dove il lavoro minorile e lo sfruttamento sono all'ordine del giorno, per produrre ciò che noi consumiamo, spesso ignari di quanto la catena di produzione coinvolga anche bambini, "che non hanno voce" vittime di un sistema che pone al centro la ricchezza del nostro mondo.

Chi vuole saperne di più può consultare il sito:  www.grandequercia.org

Sulla nostra pagina Facebook il video racconto della nostra visita. QUI

 

Chi ha paura dei ragni? I 18 ragazzi della cooperativa Iter che hanno visitato la mostra “Spider” a Bolzano sicuramente non soffrono di aracnofobia, ossia la paura dei ragni, una delle più comuni fobie in Europa e Nord America.

La mostra scientifica, allestita con ragni vivi al Museo delle scienze naturali del capoluogo altoatesino, è la più grande in Europa: 50 terrari, appositamente realizzati, ospitano 40 specie di ragni, tra cui le tarantole più grandi del mondo, 7 specie di scorpioni e 3 di scolopendre. 

I ragazzi hanno osservato incuriositi le diverse specie, scoperto le caratteristiche del loro veleno e le ingegnose strategie di caccia.

Dalla terra all’acqua. Dopo aver studiato i “ragni” si sono lasciati incantare dagli acquari che ospitano anche il Nautilus, il cosiddetto “fossile vivente”: i Nautiloidi vivono nei mari della Terra da 400 milioni di anni, insomma sono più antichi dei dinosauri! Dopo aver ammirato questo straordinario pezzo di preistoria, la giornata al Museo delle scienze di Bolzano non poteva che concludersi con un ritorno alla nostra terra e alla mostra dedicata agli animali delle Alpi.

Guarda il video della giornata.

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