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Complici le tiepide giornate di quest’inizio autunno, i ragazzi della cooperativa Iter hanno fatto una gita sul lago, a Bardolino. Dopo aver visitato il centro si sono diretti alla frazione di Cisano dove ha sede il Museo dell’Olio.

Nelle nove sale, tra lampade ad olio, presse e giare, gli strumenti antichi in uso nei frantoi dal 1700 fino al 1900.

“Nel silenzio della notte, io ho scelto te……Nel cuore del mio cuore, io ho scelto te”*

Si celebra l’amore all’hotel Astoria di Riva del Garda. Il 7 e 8 ottobre “It’s Wedding Time”: futuri sposi, amici e parenti degli sposi, semplici curiosi o innamorati perenni potranno lasciarsi avvolgere dall’atmosfera magica, dalle sollecitazioni e della proposte più originali per il matrimonio perfetto. Dall’acconciatura, ai regali, dai preparativi, alla cucina, dal prima al durante al dopo, ci si potrà davvero sbizzarrire facendosi anche consigliare da Angelo Garini maestro nell'arte del ricevere e indiscusso re dei matrimoni di stile.

Tra i partecipanti non poteva mancare la cooperativa Iter con la sua nuovissima linea matrimoni in grado davvero di soddisfare i sogni e le aspettative di chi sta per giurarsi amore eterno.

(tratta da “Ho scelto te” di S. Lawrence)

Torna Trentino Sport Days con un padiglione intitolato “Lo sport libera tutti”. Sei le cooperative coinvolte, 40 gli utenti che si cimenteranno con il progetto basket e con una gara “all’ultimo canestro”.

“Ci stiamo preparando da mesi – ci ha raccontato Roberto Miorandi, educatore sportivo della cooperativa sociale Iter – tutto ruoterà attorno allo sport del basket”. Iter, Guardini, Eliodoro, HSH. Bucaneve, CS sono le cooperative protagoniste della due giorni in fiera che aprirà sabato 7 ottobre. Chiunque potrà provare l’ebrezza di “fare canestro” e, volendo, avere informazione sui servizi offerti dalle cooperative.

“Sono anni che lavoriamo sul binomio sport-disabilità nella convinzione che possa essere un importante anello di congiunzione tra tutti, disabili e non – ci ha tenuto a specificare Miorandi- non a caso abbiamo sviluppato all’interno della nostra cooperativa il progetto “Ability Sport”. L’opportunità offerta da eventi di questo tipo permette di avere maggiore visibilità e conseguentemente di raggiungere con il nostro messaggio molte più persone”.

Appuntamento il 7 e 8 ottobre – Quartiere Fieristico – Riva del Garda

 

L’acquisizione di saperi deve andare di pari passo con l’acquisizione di valori, primo tra tutti quello della persona. Ne sono convinti i dirigenti dell’Opera “Armida Barelli” che da anni lavorano sulla formazione complessiva della persona, importante quanto l’apprendimento di saperi.

“Le scuole Barelli sono nate con lo scopo di dare un’opportunità formativa, nonché autonomia economica, a giovani donne. Questo aspetto, ossia l’attenzione alla persona ai suoi bisogni non solo intellettuali ma anche come individuo, è rimasto al centro della nostra proposta e di tutte le attività che sviluppiamo – ha puntualizzato il presidente dell’ente Graziano ManicaLa professionalità è importantissima, ma lo è altrettanto l’interesse verso gli altri. Sono esperienze importanti anche per il loro futuro lavorativo”.

L’istituto di Rovereto accoglie complessivamente 500 studenti, suddivisi in tre percorsi, e 150 ragazzi nei tre convitti cittadini. I giovani vengono coinvolti in diverse iniziative e l’adesione è assolutamente spontanea.

“Vanno stimolati e aiutati - ci ha detto il direttore Bernardo Zanoner - perché spontaneamente non lo farebbero. Sono ovviamente figli del loro tempo, comunicano perlopiù attraverso social e smartpohone, ma la risposta alle iniziative è sempre entusiasta. Ogni anno abbiamo una media di 50 ragazzi impegnati su diversi progetti: con “Il Portico” della Caritas collaboriamo per il taglio capelli agli stranieri; con la scuola Novack per trucco e parrucco in occasione di manifestazioni; in diverse case di riposo si alternano momenti di cura alla persona, taglio capelli, manicure, con momenti di relax e chiacchiere; nel convitto è nato un coro che si esibisce nelle case di riposo di Rovereto, Borgo Sacco e Brentonico per allietare gli ospiti e favorire quella socialità e quel contatto con il territorio che è trasversale a tutte le nostre esperienze”.

Tra i progetti, anche uno volto a recuperare la memoria del passato. “Gli anziani della RSA “Vannetti” sono stati protagonisti in una serie di interviste e dialoghi per recuperare i ricordi della seconda guerra mondiale – ha raccontato il presidente Manica – un modo per imparare la storia attraverso il prezioso racconto di chi l’ha vissuta”.

“Ci teniamo a valorizzare le realtà che, a vario titolo, operano sul territorio – ha concluso il direttore – sia attraverso collaborazioni dirette, sia, come nel caso della cooperativa Iter,con l’acquisto e dunque il riconoscimento della qualità dei loro prodotti e conseguentemente del valore delle persone che nella realtà lavorano”.

 

La cooperativa sociale Iter ha realizzato, su commissione, 100 borse per altrettanti alunni del primo anno – percorsi estetica e acconciatura - dell’Istituto “Armida Barelli” di Rovereto. Le borse sono state consegnate, alla presenza del direttore dell’ente Bernardo Zanoner. Si potrebbe definire un’iniziativa “Giovani per i giovani” dato che nel laboratorio della cooperativa al progetto BAGS lavorano perlopiù gli utenti più giovani.

I ragazzi, utilizzando vele dei windsurf dismesse e striscioni pubblicitari in PVC regalati dall’Agenzia per lo Sport della Vallagarina, realizzano diversi prodotti.  Seguendo cartamodelli di varie misure e forme, tagliano borse, zaini, bustine, che rifiniscono con manici e tracolle ricavati dalle cinture di sicurezza delle automobili. Negli zaini vengono applicati ulteriori dettagli funzionali come anelli metallici e moschettoni.

Le BAGS per le “Barelli”, che sono state realizzate ad hoc sia nella forma che nelle misure, serviranno agli studenti per portare a scuola gli “strumenti del mestiere”: teste, phon, piastre, etc.

Come ogni anno, anche l’edizione 2017, del Palio della Quercia, competizione internazionale di atletica leggera, sarà aperta dalla gara di corsa - 50 metri piani - di un gruppo di atleti speciali. Si tratta di 32 giovani diversamente abili, divisi in tre batterie (due maschili e una femminile), che corrono per le cooperative di appartenenza: Iter, Il Ponte e Guardini di Rovereto e GSH di Cles. 

L’idea è nata cinque anni fa – ci ha raccontato Roberto Miorandi, educatore sportivo della cooperativa sociale Iter – come naturale proseguimento del percorso di preparazione atletica in cui avevo coinvolto un gruppo di giovani della cooperativa. Mi sembrava giusto potessero vivere un’esperienza in un contesto diverso da quello della cooperativa, confrontandosi e interagendo con un ambiente nuovo”.

L’esperienza ha avuto successo e l’anno successivo si sono aggregate altre cooperative arrivando quest’anno a quattro.

Crediamo nella capacità inclusiva dello sport ed è da questa convinzione che è nato “Ability Sport” un progetto che vuole favorire l’inclusione, facendola vivere attraverso una serie di corsi, tenuti da professionisti qualificati, aperti a tutti – ha aggiunto Paolo Mazzurana, direttore della cooperativa. Partiremo a settembre, nella nostra palestra di Via Lungo Leno Destro 27, con yoga e atletica leggera. Un’occasione per tenersi in forma in un contesto di condivisione e inclusione”.

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