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Emozioni vere camminando sulla Ponale lo scorso venerdì  7 settembre.

Con il progetto Trekking abbiamo potuto passeggiare insieme sulla strada del Ponale che era l’unico collegamento tra la Valle di Ledro e Riva del Garda prima della costruzione del tunnel.

Abbiamo scoperto che la strada del Ponale è stata messa in sicurezza e convertita in sentiero dopo l'abbandono nel 1990. E' stata nuovamente aperta al pubblico nel 2004. Il percorso è intitolato a Giacomo Cis.

Grazie a tutti per la compagnia e ai nostri sostenitori!

Musica, musica per tutti ! L’ultimo giovedì di agosto il Progetto Itinerari di ITER è arrivato a Roncegno per vedere la mostra con oltre 600 strumenti musicali popolari. Il Museo degli strumenti musicali di Roncegno Terme nasce dal progetto del Coro San Osvaldo.

L'attività del Museo ha avuto inizio nel 2011 e ad oggi occupa tutta la canonica di S. Brigida.

Gli strumenti esposti sono accomunati dalla fabbricazione artigianale: fini decori realizzati a mano, materiali locali ed in alcuni casi materiali del tutto naturali. 

All'esterno dell'area museale sorge uno splendido parco con vista sulla valle. 5 aree tematiche in cui i suoni entrano in simbiosi con la natura.

Ci siamo divertiti girando tra il frutteto, il giardino fiorito, il giardino musicale e le erbe aromatiche con vicino il roseto.

Aria fresca e giornata perfetta. L’occasione di andare a trovare il nostro amico Nicola Stefanati, in pausa nella casa di montagna di Bordala, ci ha portati a trascorrere una felice giornata con pranzo offerto da mamma Cinzia e papà Silvano.

Un laboratorio piacevole per dipingere magliette speciali con l’ausilio di stampi autocostruiti con la frutta e verdure. Buona estate a tutti!

Unica regola della ‘Andalo Rainbow’ era il divertimento… I sette ragazzi di ITER che hanno partecipato alla camminata ‘Color Run’ hanno vissuto alte emozioni. Una gara non competitiva che ha visto lo scorso 14 agosto camminare per 5 km più di 1200 persone.

Lungo il percorso abbiamo attraversato dei “color point” che ci ha lasciato un arcobaleno di colori addosso e rallegrato la camminata. All’arrivo era prevista la festa finale con una gioia colorata tra balli e spruzzi di colore e infine la schiuma lanciata sui partecipanti.

Gli organizzatori hanno riconosciuto al gruppo di ITER un momento speciale con presenza sul palco e la donazione di una targa a ricordo dell’evento.

Grazie ai ragazzi che si sono messi in gioco e a chi sostiene ITER e i suoi progetti!

Tra pochi giorni si conoscerà l’esito della valutazione dei progetti sociali presentati per il finanziamento del Fondo solidale di etika dalle coop sociali. Carlo Francescutti e Piergiorgio Reggio, membri del Comitato scientifico di etika, hanno incontrato, infatti, lunedì 30 luglio la Cabina di Regia del progetto composta dai partner della Cooperazione (Federazione trentina della cooperazione, Consolida, Sait, Cassa Centrale Banca) e Dolomiti Energia, ai quali hanno rappresentato la loro analisi compiuta secondo precisi criteri, tra i quali l’innovatività e la sostenibilità, e in base al Manifesto culturale “Per un abitare socialmente e umanamente condivisibile”.

“Con il manifesto – afferma Francescutti – abbiamo chiesto alle cooperative un non facile cambio di passo rispetto ai modelli di servizi oggi dominanti. Servizi certamente importanti ma la sfida era, ed è, quella di costruire processi diversi, di vita indipendente, che valorizzano l’autodeterminazione e il diritto alla scelta delle persone con disabilità. I progetti presentati sono diversi in termini di tempi, beneficiari, contesti di riferimento e velocità dei processi di sviluppo, ma in tutti abbiamo trovato una risposta significativa e un’indiscutibile attenzione alle idee proposte nel manifesto di etika”.

Le iniziative promosse da La Rete, CS4, GSH, Iter e Il Ponte si andranno ad aggiungere, una volta approvate, a quelle finanziate lo scorso anno che sono in corso di realizzazione a cura di una parte di queste stesse cooperative e da Eliodoro e Incontra. Complessivamente alla fine del 2018 potrebbero essere coinvolte una trentina di persone con disabilità, cui si aggiungono le loro famiglie.

“Questi progetti – spiega Francesca Gennai, vicepresidente di Consolida- sono il frutto del percorso che le cooperative hanno avviato anche con il supporto del consorzio già da qualche anno che ha permesso una riflessione articolata sul tema dell’abitare per persone con disabilità, un confronto delle diverse sprerimentazioni e lo studio di prassi innovativi anche extraprovinciali. Accanto al lavoro di studio e sul campo le cooperative hanno avviato un dialogo molto stretto con le istituzioni locali e con la politica partecipando attivamente all’iter che ha portato all’inizio di giugno all’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio provinciale, del disegno di legge sul cosiddetto “Dopo di noi”.

Un testo che ha accolto molte delle nostre sollecitazioni ed è in linea con i principi espressi nel manifesto di etika; segno che il territorio tutto si muove in questa direzione. La strada da fare è ancora molta: dalle sperimentazioni si deve passare alle pratiche diffuse; rispetto a questo rimane fondamentale il dialogo con le istituzioni sui cui continueremo insieme alle cooperative ad impegnarci”. 

Fonte: Consolida

Sul monte Bondone c’è uno dei giardini botanici più antichi ed estesi delle Alpi. In questo bellissimo ambiente ci sono le particolari condizioni di vita in cui si sono adattate le piante di alta quota e alle quali è stato dedicato un percorso didattico apposito. 

Grazie al Progetto Itinerari della cooperativa ITER che ci ha fatto esplorare le speciali sezioni dedicate agli ambienti acquatici, alle erbe officinali ed ai vivai. Grazie al MUSE - Museo delle Scienze di Trento che ci ha accolto nel suo giardino botanico con l’operatrice Valeria Battistoti.

Le specie sono raggruppate in base al massiccio montuoso di provenienza, come i Pirenei, le Alpi, gli Appennini, i Balcani, l'Himalaya, il Caucaso e le Montagne Rocciose.

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